Gita da merenderos nella stupenda valle di Cogne, in una giornata quasi estiva! Con bocia al seguito...
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sabato 1 ottobre 2011
sabato 10 settembre 2011
domenica 21 agosto 2011
Niblè 3365m.
Sulla cima piu' alta che si vede da S.Marco.
Giornata non calda, ma torrida. E' la primissima volta che salgo quassu' senza dovermi mettere nemmeno una felpa! Il grandioso panorama a 360°che si estende dal Monviso al Monte Bianco e da Torino al Delfinato, appariva ingrigito dall'incredibile afa, presente anche a queste quote!
Ghiacciaio sempre piu' impoverito e la via che sale lungo il ghiacciaio al momento non la consiglio, in quanto, nonostante siano già caduti molti detriti di roccia, è ancora presente una profonda frattura sulle rocce che precedono la vetta, segno evidente che prima o poi verrà giu', proprio nei pressi dove è tracciata la via. Meglio prendere (sempre in piena estate, quando la montagna è priva di neve), il sentiero che sale sulle pietraie e si riporta subito in cresta.
Ambiente aspro e selvaggio e numerosi stambecchi nei pressi del bivacco W.Blais.
martedì 8 dicembre 2009
Costafiorita - Sapei - Rocca sella
Foto
sabato 31 ottobre 2009
Palon di Resy 2675 m.
Escursione con Marco e Veronica al Palon di resy, in Val d'Ayas.
Giornata grigia, con nuvole alte stratificate.
Per fortuna si vedevano tutte le montagne!
Il bosco ha mille colori molto belli, peccato per lo sfondo grigio!
Foto
sabato 17 ottobre 2009
Monte Avic 3006 m.
Salita al Monte Avic in compagnia di Maurizio, Dario e Angelo, dal vallone di Champdepraz. Siamo saliti dalla cresta Nord e siamo scesi dalla cresta Ovest, compiendo un bell'anello.
La prima parte della salita è stata dominata da un forte vento. Poi per fortuna il vento si è calmato, regalandoci una giornata limpida ma fredda.
Nonostante le mie mediocri doti di arrampicatore, sono riuscito a raggiungere la vetta grazie a Maurizio che mi indicava i passaggi migliori. Le condizioni della montagna erano ottimali, nonostante il freddo.
Dalla cima grandioso panorama, dove pero' tutte le grandi montagne delle vale d'aosta si sono rannuvolate.
Ambiente molto particolare: roccioso in alto, dove sono presenti alcune vecchie miniere; numerosi laghetti, e bellissimi boschi di pini mughi e pini uncinati in basso.
martedì 13 ottobre 2009
Rocciamelone 3538 m.
Al Rocciamelone con il mio amico Daniele.
Sapevo che sarebbe venuto su a Torino in questi giorni, ma la gita era programmata per mercoledi': le previsioni infatti davano meno vento rispetto a martedi'. E poi... nè di venere nè di marte nè si sposa nè si parte, quindi meglio mercoledi'.
Invece un impegno improvviso mercoledi' pomeriggio, fa slittare la gita programmata.. Già, ma Daniele poi parte, e ritorna in Toscana, che si fa?
Ore 10.00 chiamo Daniele, gli dico: preparati che andiamo adesso! Ok. Traffico incredibile per andarlo a prendere in corso giulio. Ore 11 siamo in macchina.. poi sosta a susa a comprare i panini.. poi prova speciale di rally alla riposa e si parte alle 12.30! Gli dico: stavolta si fa' notte, ma non ti preoccupare ho portato la frontale!
Inizia la gita! La fontana della Riposa è gelata nonostante sia esposta in pieno sud. L'aria è frizzante e il cielo è terso come non mai.
Incontriamo due persone che ritornano dalla vetta, tra cui un anziano signore di 78 anni e ci dicono che in cima c'è un tratto ghiacciato da porre qualche attenzione. Lo immaginavo, comunque dietro abbiamo i ramponi (ma non li utilizzeremo). Breve sosta al Cà d'Asti, alla Crocetta e finalmente raggiungiamo la vetta alle 16.30. Panorama ragguardevole, come sempre. In punta stranamente, totale assenza di vento, ma temperatura sotto zero! Scattiamo foto e poi meglio scendere. Incredibili i colori del tramonto e del crepuscolo, e ci fermiamo a fare foto. Ma è ora di pedalare e torniamo alla macchina con la luce della frontale, alle 19.40.
domenica 27 settembre 2009
Lago Lavoir 2205 m.
mercoledì 23 settembre 2009
Punta Il Villano 2663 m.
Gita in solitaria, nel parco dell'orsiera rocciavre.
Escursione molto bella: si parte da 1120m metri della frazione Adrit, si passa dal rifugio Gravio (tuttora aperto).
Si attraversano boschi, praterie, e luoghi molto belli come il laghetto rosso a quota 1970 m. posto in una panoramica conca.
In questo periodo si puo' sentire il bramito del cervo e con un po' di fortuna si possono anche osservare e fotografare.
Da segnalare che una slavina dell'inverno scorso ha distrutto una vasta zona boschiva tra il rifugio gravio e l'alpe mustione, tuttavia si passa abbastanza agevolmente sul sentiero.
La cima richiede un po' di attenzione, alcuni passaggi sono ripidi ed esposti, ma non presentano difficoltà, e il raggiungimento della vetta è un po' la ciliegina sulla torta.
Si puo' anche fare il giro passando dai rifugi Toesca e Amprimo, ma ho preferito ritornare sulla strada dell'andata.
Foto
Escursione molto bella: si parte da 1120m metri della frazione Adrit, si passa dal rifugio Gravio (tuttora aperto).
Si attraversano boschi, praterie, e luoghi molto belli come il laghetto rosso a quota 1970 m. posto in una panoramica conca.
In questo periodo si puo' sentire il bramito del cervo e con un po' di fortuna si possono anche osservare e fotografare.
Da segnalare che una slavina dell'inverno scorso ha distrutto una vasta zona boschiva tra il rifugio gravio e l'alpe mustione, tuttavia si passa abbastanza agevolmente sul sentiero.
La cima richiede un po' di attenzione, alcuni passaggi sono ripidi ed esposti, ma non presentano difficoltà, e il raggiungimento della vetta è un po' la ciliegina sulla torta.
Si puo' anche fare il giro passando dai rifugi Toesca e Amprimo, ma ho preferito ritornare sulla strada dell'andata.
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domenica 13 settembre 2009
Cima Vallonetto 3222 m.
Vedendo la prima neve sul Vallonetto da S. Marco, non ho saputo resistere, e così sono andato in cima a vedere da vicino la situazione. Bellissimo! Purtroppo il sentiero 544 , fino al lago delle Monache (tuttora prosciugati), sembra il letto di un torrente: è molto sconnesso e per me con i problemi al ginocchio, la discesa è stata una tortura.
Foto
domenica 6 settembre 2009
Cristalliera 2801 m.
Escursione alla Punta Cristalliera nel Parco dell'Orsiera Rocciavrè, in compagnia di Marco e Andrea. Partiti dal Rif. Selleries, molto accogliente. Dopo la gita, abbiamo percorso tutta la strada dell'Assietta, ma stavolta non in mtb ma con la jeep!
Foto
sabato 29 agosto 2009
Seguret 2926 m.
Incontro a Oulx con Marco e il suo amico Andrea. Dove si va? E' tardi, ma la giornata è bellissima. Vogliamo partire subito a piedi, senza fare troppi km in auto. Deciso.. Seguret con partenza dalla frazione Beame di Oulx, sono 1900 metri di dislivello, e andiamo su una punta molto panoramica!
Arriviamo su dopo circa 4ore e mezza, e poi ci fermiamo piu' di un ora in cima a contemplare il bel panorama. Discesa lungo il passaggio esterno della galleria dei saraceni (tutto franato, richiede qualche attenzione) e ritorno alla Beame, dal Pramand. Sul sentiero moltissimi alberi piegati e rotti, attualmente la discesa non è consigliabile con la mtb.
Foto
giovedì 27 agosto 2009
Punta Ramiere 3303 m.
giovedì 20 agosto 2009
Grande Sassiere 3749 m.
Grande gita con il grande Mauri. E' bellissimo e unico arrivare a quota 3749 m. senza incontrare nessuna difficoltà alpinistica! una curiosità: La grande sassiere è la piu' alta vetta escursionistica, inoltre è la piu' alta di tutta la linea spartiacque Italia - Francia, dal Mar ligure fino al Col de la Seigne, dove ha inizio la catena del Bianco. (Il Monviso e il Gran Paradiso si trovano esclusivamente in territorio italiano, mentre lo Charbonnel, la Grande Casse e tutto il delfinato si trovano in territorio francese). Giornata favolosa e limpida: il panorama era qualcosa di indescrivibile; e molto calda e senza vento: siamo rimasti in punta per quasi 2 ore!
Album foto
lunedì 17 agosto 2009
Lago dell'Agnello 2800 m.
Giornata molto bella e calda, e la lunga camminata per il rifugio Vaccarone si presenta ideale per le belle vdeute che offre. Peccato pero' che il rifugio Vaccarone sia sempre chiuso. Molti lavori sono stati fatti, l'hanno addirittura ampliato ma rimangono tutt'attorno numerosi sacchi con mattoni. Speriamo in una sua prossima riapertura: il posto è isolato ma molto bello, anche se ormai il ghiacciaio dell'agnello si sta estinguendo vistosamente e le pietraie hanno ormai preso il posto dei nevai perenni.
Album foto
domenica 2 agosto 2009
Gran Paradiso
Alpinismo al Gran Paradiso passando per il ghiacciaio di Lavacieu e pernottando al rifugio Chabod. In compagnia di Gianluca e Francesca. Gita interrotta a quota 3400 m a causa del meteo. Temporale fino al rifugio, e poi pioggia fino alla macchina. Peccato sarà per la prossima.
Foto
domenica 26 luglio 2009
Grande Hoche - Guglia d'Arbour 2804 m.
L'idea iniziale era salire il Pic de Rochebrune (troppo esposto e impegnativo), poi di andare al Rocciamelone (troppa gente), poi al Vallonetto (ma ci siamo già andati con gli sci), e quindi: idea alternativa alla Grande Hoche.
La Grande Hoche e la Guglia d'arbour formano l'imponente muraglia dolomitica che sovrasta la conca di Beaulard.
In compagnia di Gianluca e Francesca, che pero' si sono fermati poco prima di arrivare al passo della Grande Hoche, per via del terreno che "fria".
Io ho raggiunto le 2 cime, il panorama è stato spettacolare visto la giornata grandiosa.
Ci sono dei tratti un po' esposti per raggiungere il passo della Grande Hoche ma non presentano difficoltà.
E' un peccato che queste mulattiere militari non vengano mantenute.
Foto
domenica 12 luglio 2009
Gran costa 2615 m.
Escursione rilassante con Patrizia nello splendido Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand.
Questa volta a piedi e non in bici come sono abituato a fare.
Abbiamo visto tante marmotte e un giovane falchetto in cerca di prede. La giornata è stata bella anche se con qualche nuvola, un po' di aria fredda in punta, ma tutto sommato piacevole! Abbiamo lasciato l'auto prima di Enfers quota 1800 m., sopra Sauxe d'oulx.
Questa volta a piedi e non in bici come sono abituato a fare.
Abbiamo visto tante marmotte e un giovane falchetto in cerca di prede. La giornata è stata bella anche se con qualche nuvola, un po' di aria fredda in punta, ma tutto sommato piacevole! Abbiamo lasciato l'auto prima di Enfers quota 1800 m., sopra Sauxe d'oulx.
Foto
domenica 5 luglio 2009
Monte Gelè 3519 m.
Lunga gita su una bella e panoramica cima della Valle d'Aosta.
In due giorni.
Io e Andrea ci siamo fermati Sabato sera al bivacco Renegondi a quota 2590 m.
Il bivacco è in un bellissimo posto: contornato da splendidi laghetti, alle spalle la cupa e severa catena dei Morion, a destra il Monte Gelè e davanti la vista spazia sul monte Velan e sul Gran Combin 4314 m.
Scattiamo foto a piu' non posso, ma purtroppo non riescono a dare l'idea di come sia in realtà. Ci sono certe fotografie che rimangono impresse solo nella mente e non c'è pellicola o megapixel che tenga!
Mangiamo quello che abbiamo e ne abbiamo davvero tanto! Ma la pasta e fagioli Knorr... mhhhh che m...! L'indomani ci ritroviamo solo io e Andrea per andare su, le altre persone del bivacco hanno continuato a dormire. Mah? Sarà prechè Andrea mentre ascoltava l'mp3 ha acceso l'altoparlante, sarà che io ho fatto da subwoofer naturale grazie alla pasta e fagioli, e che quando ci siamo alzati ho battuto una craniata da record (il bivacco è ancora intero, la testa.. non patisce!)...
Fattostà che partiamo alle 7.00 dal bivacco. discesa e poi risalita e dopo circa 1 ora siamo alla stessa altezza del bivacco, ma finalmente sulla morena.
Da qui è tutta neve e ci calziamo i ramponi.
Bellissimo, siamo soli.
Invece dal Colletto vediamo spuntare moltissime cordate, dalla via normale del Crete' seche.
Si sale bene con i ramponi e chi vediamo davanti? Gianluca e Francesca! Incredibile senza dire niente ci siamo trovati in punta! E' stato un piacevolissimo incontro, poi ci siamo salutati e ognuno per la propria strada. Pausa pranzo al bivacco, e poi si scende a Glacier dove ci attende l'auto! Danni... finora nessuno, ma ogni gita che si rispetti, deve lasciare sempre un segno.
E infatti prima mi taglio con la scatoletta di tonno e poi uno scarpone (nuovo) mi fa male al piede tanto da camminare scalzo. Cosi' Andrea mi presta 1 ciabatta da mare, e dopo innumerevoli scivoloni arrivo sporco, insanguinato (taglio del tonno) ma soddisfatto, alla macchina!
Foto
domenica 28 giugno 2009
Ai piedi del Ruitor
Escursione con Patrizia al rifugio Deffeyes, 2494 m, in Valle della Thuile, in val d'Aosta.
All'alpeggio Glacier, prima dell'ultimo strappo di salita, il proprietario dell'alpeggio ci offre anche un buon caffè, che ovviamente non rifiutiamo!
Ottima l'accoglienza e il pranzo al rifugio, buonissima la torta di mele e pinoli, e ottimo anche il genepy.
Stupende le 3 cascate e i laghetti ai piedi del ghiacciaio del Ruitor. Panorami molto belli anche sulla catena del Bianco, dove pero' si è annuvolato nel pomeriggio.
Per confrontare l'arretramento del ghiacciaio, ho scannerizzato alcune vecchie foto.
Si è ritirato in modo abbastanza ragguardevole, e non di pochi metri come fanno credere i "mass media".
Per confrontare l'arretramento del ghiacciaio, ho scannerizzato alcune vecchie foto.
Si è ritirato in modo abbastanza ragguardevole, e non di pochi metri come fanno credere i "mass media".
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